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Tantissime le Canzoni sul Caffè: le Conosci Tutte?

Tazza di Caffè su tavolo con cuffie
Cappuccino e brioche sul tavolo

Canzoni sul caffè: la tradizione napoletana

“A che bell’ ‘o café, pure in carcere ‘o danno fa, co’ a ricetta ch’a Ciccirinella compagno di cella ci ha dato mammà”. Fabrizio De André insieme a Massimo Bubola e Mauro Pagani con il celebre brano “Don Raffae’” raccontava così la vita del detenuto Raffaele Cutolo attraverso una tazzina di caffè, denunciando allo stesso tempo lo stato delle carceri italiane. Parlando di canzoni sul caffè della tradizione napoletana non si può non iniziare con “A tazza ‘e cafè” scritta da Giuseppe Capaldo nel 1918, musicata da Vittorio Fassone e poi ripresa negli anni da tanti artisti come Roberto Murolo, Claudio Villa, l’Orchestra Italiana, Milva e Gabriella Ferri.
Nel 1977 Pino Daniele cantava “na’ tazzulella ‘e cafè, e mai niente ce fanno sapè, noi ce puzzammo e fame o sanno tutt quante e invece e c’aiutà c’abboffano e cafè”. La musica napoletana con Pino Daniele si colora di influenze blues, sudamericane, orientali e africane, denunciando in un modo molto originale lo stato di degrado della città pur nell’orgoglio di una tazzina di caffè.

Canzoni sul caffè nei festival

Alzi la mano chi da bambino almeno una volta nella vita non ha cantato il caffè della Peppina? Quando si parla di canzoni sul caffè si deve necessariamente citare uno dei brani più famosi del Coro dell’Antoniano. E parlando di festival della Canzone, si deve necessariamente citare Sanremo, dove nel 1969 Riccardo del turco cantava “Cosa hai messo nel caffè”, mentre due anni prima dallo stesso palco Fred Bongusto cantava “spaghetti, pollo, insalatina e una tazzina di caffè” nel suo “Spaghetti a Detroit”.
Caffè nero bollente è invece ormai quasi un marchio distintivo per Fiorella Mannoia che si presentò sul palco dell’Ariston nel 1981 cantando di ammazzare il tempo bevendo appunto solo caffè.
Nel 2003 Alex Britti si guadagna il secondo gradino del podio sanremese con 7000 caffè, canzone da lui scritta e interpretata appartenente al suo terzo album.

Canzoni sul caffè italiane

Nel 1957 le gemelle torinesi Dina e Delfina Fasano, note come il Duo Fasano, cantavano “Hernando un caffè”, un tango poi ripreso anche da Milva.
Lucio Battisti parla spesso del caffè nei suoi brani. “Seduto in quel caffè io non pensavo a te” è la frase contenuta in “29 settembre”, il brano scritto insieme a Mogol e ripreso dall’Equipe 84 che rimase nella hit parade italiana per 5 settimane. “La mattina c’è chi mi prepara il caffè” cantava ancora nel 1970 con il brano “Anna” (Album Emozioni). È del 1972 il singolo “Anche per te”, dove Battisti canta: “per te che è ancora notte e già prepari il tuo caffè”.
E ancora nella carrellata delle canzoni sul caffè della tradizione italiana si possono citare anche “Dr. Gion” di Piero Pelù, “La canzone mononota” del gruppo Elio e le Storie Tese e “La vita com’è” di Max Gazzè. Senza dimenticare i brani dei Pooh “Un caffè da Jennifer” e “Stagione di vento”.

Le canzoni sul caffè internazionali

A livello internazionale il primo ad aver scritto un inno al caffè è stato Johann Sebastian Bach. La “Cantata del Caffè” infatti è del 1734 e narra le vicende della giovane Lisetta (Liesgen), accanita consumatrice di caffè che respinge tutte le minacce più o meno messe in atto dal padre per indurla a rinunciare alla bevanda.
Quindi proseguendo con i grandi miti, si deve citare “Black Coffee” Di Ella Fitzgerald, brano del 1949 e “Coffee Song” di Frank Sinatra (1961). Mentre “Cigarettes and Coffee” (1966) e “One more cup of coffee” (1976) sono brani di Bob Dylan.
La band pop Blur dedica alla bevanda il brano del 1999 “Coffee and TV”, mentre i Cranberries nel 2001 dedicano al caffè un intero album: “Wake up and smell the coffee”.
In definitiva, ogni epoca e ogni genere musicale ha celebrato la bevanda più famosa al mondo: da Dakar a Tauranga, dalle isole Svalbard allo stretto di Bransfield impossibile trovare qualcuno che non conosca almeno una canzone sul caffè.